Fonte: Il Sole 24 Ore

È subito operativa una delle principali novità del decreto Fare (Dl 69/2013, convertito con la legge 98) nel settore degli appalti pubblici. Dal 22 agosto è obbligatorio, per tutte le pubbliche amministrazioni appaltanti, pagare anticipatamente alle imprese esecutrici, già all’atto della firma del contratto, il 10% dell’importo contrattuale. Si tratta di un istituto che in passato si era prestato ad abusi, con imprese che incassavano l’anticipo e poi non realizzavano i lavori, o comunque non erano incentivate a farlo; tant’è che dopo Tangentopoli la legge Merloni abolì l’anticipazione, sostituendola con il sistema del Sal, il pagamento solo a stato avanzamento lavori.

Categorie: news

0 commenti

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: